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Le sequele funzionali dopo chirurgia del retto basso
Carlo Pala, Fernando Serventi, Panagiotis Paliogiannis, Emilio Trignano, Federico Attene,
Fabrizio Scognamillo, Mario Trignano
Ann. Ital. Chir., 2009; 80: 193-198
INTRODUZIONE: Negli ultimi decenni è cambiato radicalmente
l’approccio al trattamento del carcinoma colo-rettale.
Grazie ai notevoli progressi oggi è spesso possibile
sottoporre i pazienti a terapie radicali senza ricorrere ad
interventi chirurgici altamente demolitivi come l’ampu-
l’amputazione
addomino perineale secondo Miles, che necessita
di una colostomia definitiva. Attualmente l’approccio
chirurgico più utilizzato è la resezione anteriore del retto.
Alcuni studi recenti a riguardo della qualità di vita
dei pazienti sottoposti a resezione anteriore del retto hanno
focalizzato la loro attenzione sulle sequele funzionali
postoperatorie. In particolare l’incontinenza, la stipsi, la
defecazione ostruita e l’urgenza defecatoria rappresentano
l’insieme dei sintomi che definiscono l’Anterior
Resection Syndrome; questi pazienti possono essere trattata
in maniera efficace con l’elettrostimolazione ed il
biofeedback.
MATERIALI E METODI: In uno studio prospettico su 61
pazienti che sono stati sottoposti dal 2002 al 2007 a
resezione anteriore del retto con total mesorectal excision
per adenocarcinoma del retto sono stati riscontrato
sintomi di Anterior Resection Syndrome in 14 pazienti.
Un successivo trattamento mediante elettrostimolazione
e biofeedback ha mostrato in tutti i pazienti un miglioramento
ed in 10 pazienti una risoluzione completa dei
sintomi. I soggetti trattati hanno mostrato un’ottima
compliance nei confronti del trattamento riabilitativo ed
un miglioramento della qualità di vita stabile.
DISCUSSIONE E CONCLUSIONE: Il trattamento riabilitativo
mediante elettrostimolazione e biofeedback è in grado di
ridurre sensibilmente i sintomi dell’Anterior Resection
Syndrome ma questo deve essere sempre preceduto da
un accurato studio funzionale manometrico.
