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Tumore cistico pancreatico trattato mediante splenopancreasectomia distale con riscontro occasionale di neoplasia neuroendocrina
Carlo Pala, Fernando Serventi, Fabrizio Scognamillo, Federico Attene, Ilia Patrizio Pisano,
Luigi Cugia, Mario Meloni, Mario Trignano
Ann. Ital. Chir., LXXIX, 6, 2008; Vol. 79 / 6 – pag. 451-456
Riassunto
INTRODUZIONE: I tumori cistici e neuroendocrini del pancreas
sono neoplasie rare la cui diagnosi è spesso difficoltosa
a causa della sintomatologia aspecifica e dei limiti
di accuratezza diagnostica delle metodiche convenzionali
e il loro trattamento è tuttoggi oggetto di discussione.
CASO CLINICO: In una giovane donna, affetta da dolori
addominali e dispepsia, gli accertamenti strumentali evidenziano
una neoplasia cistica del pancreas probabilmente
maligna, considerati gli elevati dosaggi di CEA
nel liquido pancreatico. La paziente viene sottoposta a
splenopancreasectomia e l’esame istologico postoperatorio
evidenzia una neoplasia mucinosa papillare intraduttale
(IPMN) associato a una neoplasia cistica mucinosa
(MCN) nonché, come reperto occasionale, un tumore
neuroendocrino di piccole dimensioni a livello della coda
del pancreas.
DISCUSSIONE: Un corretto approccio diagnostico è indispensabile
per un corretto approccio terapeutico. Dai dati
di letteratura si evince che in presenza di IPMN il trattamento
chirurgico radicale è indicato sempre qualora sia
interessato il dotto principale; negli IPMN dei dotti
secondari e negli MCN il trattamento radicale è riservato
alle forme in cui si evidenzino segni di trasforma-
zione maligna. Nei tumori neuroendocrini del pancreas,
qualora siano singoli e in uno stadio M0, la chirurgia
rappresenta il gold standard nel trattamento.
CONCLUSIONI: L’inquadramento diagnostico preoperatorio
spesso non è sufficiente per arrivare ad una diagnosi sicura
in caso di tumore cistico o neuroendocrino del pancreas.
Una diagnosi certa si deve basare sull’istologia definitiva
post operatoria. I più recenti studi prospettici sembrerebbero
consigliare per alcuni tumori cistici il follow
up in alternativa al trattamento chirurgico radicale.
