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Norme per gli autori

L’invio di un manoscritto per la pubblicazione impegna gli Autori circa la originalità del lavoro descritto, che non sia stato pubblicato il precedenza (eccetto che nel formato di abstract, o come parte di una lettura pubblicata, di una rassegna o di una tesi), e che non sia stato sottoposto alla valutazione per la pubblicazione altrove; quelli clinici e sperimentali «devono ottemperare ai principi del­la Dichiarazione di Helsinki”.
Ciascuno di essi deve essere inviato in duplice copia cartacea insieme ad un CD ROM contenente i files di testo elaborati con uno Word-processor (si preferisce quello della Microsoft, escludendo dunque i files in .pds) per facilitare le operazioni editoriali e poter al bisogno provvedere ad eventuali correzioni. Le lingue di pubblicazione sono indifferentemente l'ita­liano o l'inglese, ed entrambe devono essere di qualità professionale. Su richiesta degli Autori,e con oneri a loro carico, la Redazione può far da tramite per una traduzione professionale o per una revisione del testo in inglese da par­te di esperti linguisti di settore.
Per i lavori originali si preferisce la pubblicazione in lingua Inglese, ed allora il testo dovrà essere accompagnato da un’ampia SINTESI in italiano, che sostituisce il breve Riassunto abituale.

Ogni manoscritto quindi, sia in italiano che in inglese, deve essere accompagnato da un RIASSUNTO in italiano.
Tutti indistintamente i manoscritti devono essere corredati da un ABSTRACT in lingua inglese, della lunghezza di circa due cartelle (minimo 180 – massimo 250 parole) - il cui contenuto sia di tipo strutturato. ESEMPIO – AIM (Obiettivo): 1 frase ; MATERIAL OF STUDY (Materiale e metodo): 1-2 frasi; RESULTS (Risultati): 1-2 frasi; DISCUSSION (Discussione): 1 frase sui risultati, 2-3 frasi sul confronto bibliografico; CONCLUSIONS (Conclusioni): 1-3 frasi). Devono inoltre essere indicate le Key Words in inglese (in genere 1-3).

Tutto il suddetto materiale deve pervenire al DIRETTORE della Rivista, oppure ad uno dei REFERENTI delle singole Facoltà Mediche (Elenco in “Chi siamo”). Nel manoscritto, oltre le indicazioni e le afferenze istituzionali di ogni singolo Autore, deve essere indicato l'Autore Corrispondente con tutti i suoi recapiti, compresi numeri telefonici e soprattutto l’e-mail se disponibile. In una busta separata saranno inviati nomi, indirizzi, nume­ri telefonici e Codici Fiscali di tutti gli Autori, ed eventuali note al Lavoro (riconoscimenti, finanziamenti, ecc.).

Il TESTO-tipo del lavoro, dattiloscritto a spazio 2, su singola facciata, dovrà essere orga­nizzato secondo il seguente schema: a) Introduzione (con eventuali rife­rimenti bibliografici); b) Materiale e Metodo (o Casistica); c) Risultati; d) Discussione e Commento; e) Conclusioni; f) Riassunto; g) Bibliografia in ordine di citazione nel testo.

L'ICONOGRAFIA che accompagna i lavori - foto, grafici, disegni - dovrà essere in bianco e nero. Queste immagini dovranno pervenire sia in copia su carta che su un CD-Rom, e con le relative didascalie in foglio allegato. E’ essenziale che le fotografie e le illustrazioni radiografiche siano di ottima qualità.
Tabelle, disegni e grafici dovranno esser quanto più semplici possibile. Le tabelle, segnate con numero romano, vanno riportate in fogli sepa­rati. Grafici e tabelle dovranno comunque essere inseriti anche nel Floppy Disk.

Sul retro di ogni fotografia deve essere indicato il nome del 1° Autore, il numero della fotografia e segnalare il lato superiore di essa. Qualsiasi scritta riportata sulla fotografa stessa deve essere eseguita con inchiostro di china e normografo o con lettere trasferibili o meglio inserite per via informatica. Le didascalie vanno scritte su foglio separato con chiaro riferimento al numero della relativa figura.

Le figure a colori verranno accettate solo occasionalmente, a giudizio del­la Direzione, e solo se veramente indispensabili ai fini di una migliore illustra­zione; altrimenti saranno pubblicate in bianco e nero; comunque l'origi­nale da fornire dovrà essere una diapositiva o una stampa, ma deve essere obbligatoriamente inclusa nel CD-Rom.

I RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI debbono essere elencati nell’ordine di citazione (e non in ordine alfabetico sul nome del primo Autore) con numero ed esponente nel testo.

La BIBLIOGRAFIA dovrà limitarsi agli articoli originali effettivamente citati nel testo, escludendo possibilmente i Trattati. Di ogni voce saranno riporta­ti i nomi di tutti gli Autori – o almeno dei primi tre “e Coll.”) – facendo precedere il Cognome alle iniziali non puntate del nome, separando i vari Autori con virgola; il titolo del lavo­ro sarà quello della lingua originale: la Rivista sarà citata con le abbreviazioni ufficiali (v. Pub Med), quelle adot­tate un tempo nell'INDEX MEDICUS, secondo il seguente ordine: anno di pubblicazione, numero del Volume (fascicolo), nume­ro della prima e dell'ultima pagina (quest’ultima abbreviata alle ultime due cifre).
In mancanza di queste indicazioni sarà richiesta la revisione del lavoro per il suo adeguamento, che anche se accettato andrà in pubblicazione solo dopo completamento.

Esempio:
PRESSMAN J, SIMON MB: Experimental evidence of direct com­munications
Between lymph-nodes and veins
. Surg Gynec Obst , 1961; 113: 537-48
oppure:
FOX R, ADAMSON T: Human lymphocyte cell surface antigens defi­ned by monoclonal antibodies. In: Nakamura R (ed): New directions in clinical laboratory assays. New York: Masson Press, 1984; 265-95.

La Direzione afferma il suo diritto ad apportare, al bisogno, opportune modifiche minori al testo ed all'iconografia, per un miglioramento di chiarezza dell’articolo, senza alterare la sostanza del lavoro. Di ciò l’Autore Corrispondente avrà la possibilità di controllare sulle bozze di stampa che riceverà per la correzione, e di approvare.
Gli Autori sono gli unici responsabili dei dati e delle conclusioni illu­strate nel loro lavoro. I lavori che si prestano a discussione potranno essere accom­pagnati da un «commento» a cura del Comitato Scientifico. Saranno accettate e pubblicate nelle “Lettere al Direttore” eventuali commenti pertinenti di chirurghi estranei al lavoro.

La proprietà artistica e letteraria dei Lavori pubblicati è riservata alla Rivista. Sul lavoro pubblicato sarà indicata la data di arrivo in Redazione, e la data di accettazione per la pubblicazione. I lavori ed il materiale iconografico, anche se non accettati alla pubblicazione, non verranno restituiti.
La bozze dei manoscritti accettati saranno inviate per la correzione all'Autore Corrispondente e dovranno essere restituite all'Editore entro 15 giorni, e ciò ad evitare ritardi imprevisti ed estranei alle esigenze editoriali nella pubblicazione.
All’Autore Corrispondente, se abbonato al periodico, la Rivista concede 2 pagine di stampa gratuite, con esclu­sione di tabelle e figure, e verranno inviate gratuitamente 3 copie del fascicolo nel quale compare il lavoro.
E’ auspicabile che ciascun Autore che pubblica su Annali Italiani di Chirurgia sia anche un abbonato della rivista.

 

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